Come deve essere la grafica per la pubblicità esterna
La grafica di un impianto pubblicitario non è una locandina ingrandita. Chi guarda un cartello lo fa in movimento, spesso a 50-90 km/h, per un tempo che va da uno a pochi secondi: il messaggio o si legge in quell'istante o è perso. Per questo la creatività per l'Out of Home segue regole proprie, diverse da quelle della carta stampata, dei social o del volantino. Nel canone All-Inclusive di Alto Valore la progettazione grafica è compresa, proprio perché è la variabile che più spesso decide il risultato di una campagna.
Il tempo di avvistamento decide quanto puoi scrivere
Il primo parametro di progettazione non è estetico ma fisico: quanti secondi il pubblico ha a disposizione per leggere. Dipende dal limite di velocità, dalla distanza a cui l'impianto diventa visibile e dagli ostacoli lungo la traiettoria dello sguardo.
Leggibilità prima di tutto
La leggibilità a distanza è il requisito numero uno e si ottiene con scelte tecniche precise, non con il gusto personale.
Il formato cambia le regole del gioco
La stessa grafica non funziona su tutti gli impianti. Ogni formato ha un proprio rapporto tra distanza di lettura, orientamento e contesto: adattare il visual, e non semplicemente riscalarlo, è parte del lavoro.
Perché il grafico interno all'azienda spesso non basta
Non è una questione di bravura: è una questione di specializzazione. Chi cura la comunicazione aziendale lavora abitualmente su cataloghi, social, packaging o siti, cioè su supporti guardati da vicino, con tempo di lettura illimitato e possibilità di approfondire. L'Out of Home ribalta questi presupposti e chiede competenze diverse: distanze di lettura, angoli di visione, comportamento di chi guida, vincoli di stampa sui grandi formati e regole della struttura fisica dell'impianto.
L'errore più frequente: la locandina con l'elenco dei servizi
La richiesta che riceviamo più spesso è di riportare sull'impianto l'elenco completo dei servizi offerti, con indirizzo, orari, telefono, sito e profili social. È comprensibile — si è pagato per lo spazio e si vorrebbe sfruttarlo tutto — ma è un autogol: quel tipo di grafica richiede un tempo di lettura che chi passa non ha.
Come lavoriamo sulla grafica
La progettazione grafica è inclusa nel canone All-Inclusive: non è un extra da negoziare, è parte del servizio, perché da essa dipende il ritorno della campagna.
Domande frequenti
Quante parole si possono scrivere su un cartello pubblicitario?
Come regola pratica, non più di 5-7 parole sulle strade a scorrimento veloce, dove il tempo di lettura è di 1-2 secondi. In contesti urbani lenti o su impianti di arredo urbano, dove il pubblico è fermo, si può arrivare a un messaggio più articolato.
Posso usare la grafica che ho già fatto per volantini o social?
Quasi mai così com'è. Volantini e social si guardano da vicino e senza limiti di tempo, quindi contengono molte più informazioni di quante se ne possano leggere in strada. Partiamo dal tuo materiale di marca — colori, logo, immagini — e lo riprogettiamo secondo le regole di leggibilità dell'affissione.
Perché non conviene affidarsi solo al grafico interno all'azienda?
Non è un problema di competenza, ma di specializzazione: chi progetta per carta, web o social lavora su supporti con tempo di lettura illimitato. La pubblicità esterna richiede di ragionare su distanza di lettura, velocità del traffico, angolo di visione e vincoli di stampa sui grandi formati. Collaboriamo volentieri con il grafico del cliente, adattando i suoi materiali alle regole dell'OOH.
La progettazione grafica è compresa nel prezzo?
Sì. Grafica, stampa, installazione, manutenzione e rimozione sono comprese nel canone All-Inclusive di Alto Valore: nel preventivo non compaiono voci aggiuntive.
Quanto deve essere grande il testo su un cartello?
Il riferimento pratico è che l'altezza del carattere principale sia almeno un decimo dell'altezza del cartello, aumentando ancora su strade veloci o quando l'impianto è visibile solo da lontano. In fase di progettazione verifichiamo sempre la resa alla distanza reale di lettura.
Devo mettere sito, telefono, indirizzo e social?
No: un solo recapito, quello che vuoi davvero far ricordare. Più canali insieme si annullano a vicenda perché nessuno viene memorizzato. Su impianti dove il pubblico è fermo si può aggiungere un QR code.
Posso cambiare la grafica durante la campagna?
Sì. Nelle formule periodiche e ibride si possono programmare cambi di soggetto tra un ciclo e l'altro: è la soluzione ideale per seguire promozioni e stagionalità.