Pensiline, paline o cartelli: come scegliere
Pensiline, paline e cartelli non sono formati intercambiabili: parlano a persone diverse, in momenti diversi e a distanze diverse. Un cartello 300x200 cm su una strada extraurbana viene letto in pochi secondi da un automobilista in movimento; una palina di fermata bus viene guardata per minuti da chi aspetta. La scelta giusta parte sempre dall'obiettivo della campagna e dal punto in cui si trova il tuo pubblico.
Cartelli stradali: visibilità a distanza
Sono il formato più riconoscibile dell'OOH e lavorano su strade a scorrimento, ingressi urbani e direttrici commerciali. I formati più diffusi vanno dal 100x140 cm al 300x200 cm.
Pensiline: tempo di lettura lungo
La pensilina di attesa autobus offre il vantaggio più raro nella pubblicità esterna: il tempo. Chi attende il mezzo guarda il pannello anche per diversi minuti, spesso più volte a settimana.
Paline di fermata: capillarità urbana
La palina (tipicamente 100x140 cm) è il formato che permette di costruire una rete fitta dentro la città con un investimento contenuto per singolo impianto.
Impianti digitali e autobus: movimento e rotazione
I totem LED/LCD consentono di cambiare il messaggio nel tempo e di programmare fasce orarie; la pubblicità su bus porta il messaggio lungo l'intero percorso della linea, attraversando quartieri diversi nella stessa giornata.
La regola pratica
Se il tuo obiettivo è farti trovare da chi passa in auto, punta sui cartelli. Se devi spiegare qualcosa, scegli pensiline e paline. Se vuoi cambiare messaggio spesso, usa il digitale. Se ti serve coprire tanta città in poco tempo, valuta gli autobus. Nella maggior parte delle campagne locali la combinazione più efficace è cartelli sulle direttrici di accesso più arredo urbano nel quartiere del punto vendita.
Domande frequenti
Meglio un cartello grande o più impianti piccoli?
Dipende dall'obiettivo. Un cartello di grande formato massimizza l'impatto in un singolo punto; una rete di paline e pensiline produce più contatti ripetuti sullo stesso pubblico. Per la maggior parte delle attività locali la frequenza vale più della dimensione.
Quanto testo posso mettere su una pensilina?
Molto più che su un cartello stradale: chi attende il bus ha tempo di leggere. Restano validi i principi di leggibilità (gerarchia chiara, corpo testo adeguato, contrasto forte), ma puoi includere elenchi di servizi, condizioni promozionali e un QR code.
Gli impianti digitali costano molto di più?
Hanno una logica diversa: lo spazio è condiviso tra più inserzionisti a rotazione, quindi il costo va valutato sulla base delle uscite programmate e non del possesso esclusivo dello spazio. Nel preventivo indichiamo sempre la struttura della rotazione.
Posso combinare formati diversi nella stessa campagna?
Sì, ed è la soluzione che consigliamo più spesso. Cartelli sulle direttrici di accesso per farsi notare e arredo urbano di prossimità per accompagnare il pubblico fino al punto vendita lavorano molto bene insieme.
Chi realizza la grafica adatta a ciascun formato?
Ce ne occupiamo noi. Ogni formato ha regole di leggibilità diverse: il nostro studio adatta il visual alle dimensioni, alla distanza di lettura e al contesto dell'impianto, e la progettazione è compresa nel canone All-Inclusive.