Noleggio permanente, periodico o ibrido: guida alla scelta
Alto Valore propone tre modalità di noleggio degli impianti pubblicitari: permanente, periodica e ibrida. Non è una questione di budget, ma di obiettivo: presidiare stabilmente un territorio è un lavoro diverso dal concentrare visibilità su un periodo preciso. Capire quale formula serve alla tua attività è il passaggio che incide di più sul risultato della campagna.
Domande frequenti
Qual è la durata minima di una campagna periodica?
Quattordici giorni, estendibili a ventotto. È il ciclo standard dell'affissione e permette di coprire un periodo promozionale completo, weekend inclusi.
Il noleggio permanente si può interrompere?
Il contratto permanente ha una durata concordata, di norma annuale o pluriennale. Condizioni e modalità di rinnovo o cessazione vengono definite nella proposta contrattuale, che ti inviamo insieme al preventivo.
Posso cambiare il soggetto grafico durante un contratto permanente?
Sì. Nei contratti di lunga durata è normale aggiornare il visual più volte all'anno per seguire stagionalità e promozioni; progettazione e stampa dei nuovi soggetti rientrano nella logica All-Inclusive del canone.
Quale formula conviene a chi apre una nuova attività?
In genere si parte con una campagna periodica intensa nelle settimane di apertura per generare notorietà rapida, e si passa poi a uno o due impianti permanenti sulle direttrici di accesso per mantenere la presenza nel tempo.
La formula ibrida ha un costo diverso?
Il costo si compone delle due parti: il canone annuale degli impianti permanenti più i pacchetti periodici attivati nei periodi scelti. Nel preventivo le voci sono separate, così puoi valutare l'incidenza di ciascuna sul budget.